...quelli che aspettano
La giornata inizia con la più classica delle frasi "Non è tempo da ombrello"... e, infatti, eccolo lì, appena fuori dal portone, di corsa verso la stazione di Guidonia che mi porterà a Tiburtina prima e poi a Termini, il cielo, coperto di nuvole mosse in avanti dal vento... Ma c'è il sole, adesso che scrivo... Per il caffè, prima di andare nello spazio sul retro del padiglione che ospita la sala stampa a fumare una sigaretta, scambio due chiacchiere con uno dei signori addetti al servizio di ristorazione... "Saviano ha condensato nelle pagine di un libro soltanto una parte di una realtà tanto più vera se vissuta dal di dentro, da noi che abitiamo in quei luoghi e che respiriamo, non solo con i polmoni, l'aria del paese di Gomorra", mi dice, a proposito di bambini e del loro futuro... e delle commistioni che non risparmiano la politica, a prescindere dal colore, nella gestione della cosa pubblica, l'intreccio che impedisce di distinguere tra lecito e illecito, dove c'è spazio per gli affari, per la speculazione, specie quella sulla miseria di chi non ha molte alternative al lavoro che manca... La camorra come sistema... e molte delle sue attività che si svolgono nella assoluta legalità, traendo però risorse dai proventi delle altre, illegali.