Le risposte arrivano sempre, quando a domandarsi sono le considerazioni che sappiamo fare, provando a guardare in anticipo a cosa accadrà nel tempo. Dopo le elezioni di metà aprile, prima che il nuovo Presidente decidesse della composizione della sua Giunta per il governo della Sicilia, scrivevo: "L'MPA di Raffaele Lombardo non nasce da un radicamento territoriale, non da un uomo che ha fatto della sua vita un impegno per la conduzione dei propri ideali; non ha l'afflato che ha accompagnato le rivendicazioni, a Nord, della Lega e del suo uomo più rappresentativo, Umberto Bossi. L'MPA, in Sicilia, nasce dal tessere del sistema di potere e di adesioni che il suo ideatore ha saputo impostare. Non è sentito dalle persone".
