venerdì 4 aprile 2008

Digitale Terrestre


Il futuro è aperto al nuovo che avanza, a prescindere da quel che ci trattiene dal comprenderne gli sviluppi, quando accade di restare legati a considerazioni che sarebbero valide solo in assenza delle prospettive che il futuro stesso si offre di concedere a quel che la nostra mente è in grado di pensare su cosa sarà.
Ci sono, a volte inconsapevolmente, falsi difensori delle libertà di ciascuno.



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